"Calendimaggio" of Assisi
8-9-10-11 May 2019

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Settore Musica

Maestro Romano Vettori

Nasce il 26 giugno 1955 a Rovereto (Trento), si laurea in letteratura italiana e successivamente in discipline della musica, studi e ricerca della musica polifonica, partecipa a numerosi convegni internazionali, presentando approfondimenti di storia musicale trentina; Ha effettuato numerose trascrizioni di polifonia sacra e profana del 500, mettendo in luce opere inedite di notevole interesse storico ed artistico. Come direttore di coro ha collaborato con alcune delle più qualificate orchestre europee che si esibiscono con strumenti originali come l’Accademia di Musica Antica di Mosca e la Cappella Savaria (Ungheria). Ha inciso due inediti vespri (Beata Vergine e San Luca). ESPERIENZA Docente di direzione di coro e repertorio corale per la didattica della Musica (Trieste, 2006 per 12 anni); Docente di direzione di coro per la didattica della musica, Conservatori Statali di Musica, Fermo, Alessandria, Bolzano e Rodi Garganico, dal 1996; Archivista, Accademica Filarmonica di Bologna, dal 1996; Direttore artistico premio Bomporti e premio Ferrari, Rovereto; Direzione artistica Accademia di musica Antica, presente dal 1979; Docente di storia della musica ed estetica musicale Conservatori statali di musica di Trento, Mantova, Reggio Emilia, Parma, Pesaro, Firenze e Perugia.

Settore Storia

Prof. Giuliano Pinto

Nato nel 1943, si è laureato in Lettere a Firenze nel 1967. E’ stato professore incaricato di Storia medievale nell’Università di Siena a partire dal 1976, poi prof. Associato e infine prof. Ordinario dal 1986. Nell’Università di Siena ha ricoperto anche i ruoli di membro della Commissione di Ateneo e di Direttore del Dipartimento di storia (1986-1989). Dal 1989 insegna Storia medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Qui è stato Direttore del Dipartimento di Storia negli anni 1992-1995, responsabile di una rete Erasmus con varie università, tra cui Marburg, Ginevra e Paris IV Sorbonne, Rappresentante dell’Area umanistica nel Senato Accademico negli anni 2001-2004, membro del Nucleo di valutazione d'Ateneo dal 1 gennaio 2009. E’ membro dal 1990 del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia medievale, dal 2006 al 2009 coordinatore del medesimo Dottorato, dal 2007 Direttore della Scuola di dottorato in Storia. Ha diretto tra il 1996 e il 2005 gruppi di ricerca nazionali, finanziati dal Ministero dell’Università, in qualità di coordinatore nazionale. Il Prof. Pinto è stato professore associato per il mese di marzo 1986 presso l’Ecole des hautes études en sciences sociales (Paris); nel marzo 2008 è stato chiamato sulla cattedra Dupront di Paris IV-Sorbonne. Ha tenuto lezioni e seminari nelle Università di Paris I Sorbonne, Paris IV Sorbonne, Ginevra, Barcellona, Valencia, Braga-Guimaraes, Albacete, nonché in numerose università italiane. Ha fatto parte di commissioni finali di tesi di dottorato presso l’Ecole des hautes études en sciences sociales (Paris), e le Università di Paris IV-Sorbonne, Barcellona, Valencia e Bruxelles (Université libre). Il prof. Pinto è Presidente (dal 2007) della Deputazione di storia patria per la Toscana e direttore (dal 1997) dell’“Archivio storico italiano” (la più antica rivista storica che si stampi in Italia). E’ membro inoltre del comitato scientifico della Fondazione centro studi sulla civiltà del tardo medioevo di San Miniato, del Centro di documentazione per la storia della sanità fiorentina, del Centro internazionale per studio degli insediamenti medievali di Cherasco, del Centro di Studi sulla civiltà comunale dell’Università di Firenze, del Centro di studi per la storia delle campagne e del lavoro contadino di Montalcino, del Centro di studi medievali “Cecco d'Ascoli” di Ascoli Piceno, del Centro “Encuentros internacionales del Medievo” di Najera (Spagna). Infine è membro del comitato di redazione delle riviste “Medicina e storia” e “Rivista di storia dell’agricoltura”.

Settore Spettacolo

Maestro Alberto Negrin

Nato a Casablanca nel 1940 da genitori che avevano abbandonato l'Italia durante il fascismo, torna in Italia subito dopo la fine della guerra, consegue la maturità classica e compie studi di filosofia all'Università di Milano. Contemporaneamente frequenta la scuola per interpreti e con alcuni compagni dei corsi allestisce al Centro Pavoniano, il 28 marzo 1962, "Chicken Soup with Barley" in lingua originale ottenendo un buon successo. Appassionato di fotografia, collabora in questa veste a numerose pubblicazioni (tra cui Storia Illustrata, Panorama, L'espresso, L'Europeo). Nel 1962, dopo alcune esperienze teatrali, entra al Piccolo Teatro, dove è assistente alla regia di Giorgio Strehler, Orazio Costa, Virginio Puecher. Dal 1965 a tutt'oggi, ha firmato molte regie per il Piccolo, e nel 1969, sempre per il Piccolo, si cimenta nella realizzazione del film-inchiesta Operai. Dal 1968 si dedica anche al cinema ed alla tv, con la realizzazione di inchieste, sceneggiati e fiction tratte da opere letterarie o di carattere biografico. Tra i suoi primi lavori lo sceneggiato per ragazzi Il gatto con gli stivali (1969), Racket, un'inchiesta del 1972 sul reclutamento di manodopera clandestina da parte della mafia, Il Picciotto (1973), La promessa, da Dürrenmatt. Negli anni Ottanta realizza altri sceneggiati per la tv, come La quinta donna tratto da un romanzo di Maria Fagyas e la serie Io e il Duce (1985), sulle vicende private di Benito Mussolini. Del 1987 è il kolossal Il segreto del Sahara, ispirato dai romanzi di Emilio Salgari. Nel 1990 gira una coproduzione USA: Il viaggio del terrore: la vera storia dell'Achille Lauro con Burt Lancaster. Negli anni Novanta e 2000 prosegue la sua opera di realizzazione di miniserie televisive dedicate a grandi personaggi, come Perlasca - Un eroe italiano, Gino Bartali - L'intramontabile e Pane e libertà, ritratto delle vicende umane e politiche del sindacalista Giuseppe Di Vittorio; si segnalano anche le serie Una questione privata (dall'omonimo romanzo di Beppe Fenoglio), I guardiani del cielo, serie di Rai Uno ambientata in Medio Oriente, Il cuore nel pozzo (2005) e L'ultimo dei Corleonesi (2007), sempre per Rai Uno.
Filmografia:
Platero y yo (1968)
Inchieste televisive in America Latina (1968)
Il gatto con gli stivali (1969)
Kennedy contro Hoffa (1970)
La rosa bianca (1971)
Astronave Terra (1971)
La risposta di Peppino Manca (1971)
Racket (1972)
Lungo il fiume e sull'acqua (1972)
Il picciotto (1973)
L'olandese scomparso (1974)
Processo per l'uccisione di Raffaele Sonzogno giornalista romano (1975)
Mayakowskji (1976)
La spia del regime (1976)
Il delitto Notarbartolo (1977)
Volontari per destinazione ignota (1977)
Enigma rosso (1978)
La promessa (1979)
Bambole: scene di un delitto perfetto (1980)
Le multinazionali (1980)
La quinta donna (1982)
Io e il Duce (1985)
Il segreto del Sahara (1987)
Viaggio nel terrore - L'Achille Lauro (1990)
Una questione privata (1991)
Missus (1994)
I guardiani del cielo (1999)
Nanà (2001)
Perlasca - Un eroe italiano (2001)
Ics - L'amore ti dà un nome (2003)
Il cuore nel pozzo (2005)
Gino Bartali - L'intramontabile (2006)
L'ultimo dei Corleonesi (2007)
Pane e libertà (2009)
Mi ricordo Anna Frank (2009)
Paolo Borsellino - I 57 giorni (2012)
L'isola (2012)
Un mondo nuovo (2014), serie tv
Qualunque cosa succeda (2014), miniserie tv
Tango per la libertà (2016), miniserie TV

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